OMAR

CHESSA

Candidato Rettore dell'Università degli Studi di Sassari per il sessennio 2026-2032

Biografia

Profilo accademico

Omar Chessa, nato a Sassari il 30 maggio 1970, è professore ordinario di diritto costituzionale nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Sassari, dove insegna e svolge la propria attività scientifica dal 2002. Dopo la laurea in Giurisprudenza, conseguita nell’Università di Sassari nell’anno accademico 1994/1995 con la votazione di 110 e lode, ha ottenuto il dottorato di ricerca in “Giustizia costituzionale e tutela dei diritti fondamentali” presso l’Università di Pisa. È stato assegnista di ricerca dal 2002 al 2005, professore associato nel 2005 e professore ordinario dal 2006.

Il suo percorso di ricerca si colloca all’incrocio tra teoria della Costituzione, diritto costituzionale positivo e storia delle categorie del diritto pubblico. I nuclei principali della sua produzione riguardano la tutela dei diritti fondamentali, la giustizia costituzionale e i problemi di legittimazione del sindacato sulle leggi; lo Stato, la sovranità, la rappresentanza e il potere costituente; la forma di governo parlamentare e il ruolo del Presidente della Repubblica; il regionalismo, le autonomie territoriali e, in particolare, la specialità sarda; la costituzione economica, la moneta, la finanza pubblica e i rapporti fra ordinamento nazionale e Unione europea. Negli studi più recenti ha approfondito il nesso fra Stato e capitalismo, il realismo geopolitico, il decisionismo e la nozione di costituzione materiale.

Ricerca scientifica

Ha partecipato a programmi di ricerca nazionali e ha diretto progetti interdisciplinari dedicati allo sviluppo sostenibile, alla specialità regionale e alla governance delle democrazie pluralistiche. È stato componente del PRIN “I nuovi diritti, attraverso il dialogo tra le Corti europee” e partecipa al PRIN 2023-2025 sul benessere umano negli anni degli interventi straordinari nel Mezzogiorno. In qualità di Principal Investigator ha coordinato il progetto “Turismo, cultura e ambiente per uno sviluppo sostenibile e inclusivo”, il progetto “Specialità regionale e ordinamento locale sardo: profili storico-teorici, assetti attuali, prospettive future” e il progetto “Il ruolo della governance nei processi decisionali delle democrazie pluralistiche”. È inoltre coordinatore del Corso di dottorato in Scienze giuridiche dell’Università di Sassari.

L’attività scientifica si è sviluppata attraverso un dialogo costante con studiosi di diritto pubblico, teoria del diritto, economia e scienza politica. Ha preso parte, spesso come relatore invitato, a convegni e seminari presso numerose università italiane e istituzioni nazionali. Fra gli appuntamenti più significativi si ricordano la relazione di sintesi sulla sovranità al Convegno annuale dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti del 2016, la relazione sui fondamenti teorici della giustizia costituzionale al convegno internazionale organizzato dalla Corte costituzionale nel 2018, l’audizione davanti alla Commissione Affari costituzionali del Senato sul riconoscimento costituzionale dell’insularità nel 2020 e l’intervento, nel 2022, all’Archivio storico della Presidenza della Repubblica sul rapporto fra Capo dello Stato e scienza giuridica.

Incarichi istituzionali

Accanto all’attività accademica, ha maturato una rilevante esperienza istituzionale e di governo universitario. È stato membro di una commissione di studio per le riforme istituzionali presso il Ministero per le riforme istituzionali nel biennio 2006-2007. Nel 2010 ha collaborato con la Regione Autonoma della Sardegna alla predisposizione delle norme di attuazione degli articoli 2, lettera b), e 8 dello Statuto speciale ed è stato componente della Commissione di studio per la riforma dell’ordinamento delle autonomie locali. Tra il 2012 e il 2013 ha partecipato, su incarico dell’Unione delle Province Sarde e dell’Unione delle Province Italiane, allo studio sul riordino delle circoscrizioni provinciali in Sardegna.

Nell’Università di Sassari ha ricoperto gli incarichi di Prorettore per gli affari legali nel 2014 e di Prorettore vicario nel 2015. Nel 2020 ha ricevuto dal Presidente del Consiglio regionale della Sardegna un incarico di studio sull’istituzione della zona franca. Più recentemente ha assistito la Regione Autonoma della Sardegna in diversi giudizi dinanzi alla Corte costituzionale, in particolare curando il ricorso contro la legge n. 86 del 2024 sull’attuazione dell’autonomia differenziata e il ricorso per conflitto di attribuzione promosso nel 2025 in ordine alla decadenza della Presidente della Regione Sardegna.

Fa parte dell’Associazione Italiana dei Costituzionalisti e di Astrid. Partecipa inoltre alla direzione o ai comitati scientifici di riviste e collane di diritto pubblico, fra cui “Diritto costituzionale. Rivista quadrimestrale”, “Studi di diritto pubblico” e “Il Principe e la Repubblica”. È componente del Comitato di indirizzo della Fondazione di Sardegna dal 2018, del Comitato scientifico della Fondazione Enrico Berlinguer dal 2021, del Comitato direttivo della Fondazione Giuseppe Garibaldi dal 2020 e, dal 2024, del Consiglio di amministrazione dell’Ente Concerti “Marialisa de Carolis”.

Produzione scientifica

La produzione scientifica comprende otto monografie e oltre cento saggi, articoli e contributi in volume. Le monografie scandiscono le principali tappe della sua ricerca: “Libertà fondamentali e teoria costituzionale” (Giuffrè, 2002), dedicata alla struttura dei diritti e alla teoria costituzionale; “Interpretazioni del pluralismo” (Giuffrè, 2005), sul rapporto fra stabilità e mutamento nell’ordinamento; “Il Presidente della Repubblica parlamentare” (Jovene, 2010), sulla forma di governo italiana; “I giudici del diritto” (FrancoAngeli, 2014), sui problemi teorici della giustizia costituzionale; “La costituzione della moneta” (Jovene, 2016), sui fondamenti costituzionali dell’ordine monetario e finanziario; “Dentro il Leviatano” (Mimesis, 2019), su Stato, sovranità e rappresentanza; “Decisionismo e fondazione del diritto” (Mucchi, 2024); e “Costituzione materiale” (il Mulino, 2026).

Tra le curatele si segnalano “La riforma della regione: dalla legge statutaria al nuovo Statuto speciale” (2008), “Verso il federalismo interno. La riforma dell’autonomia locale nelle regioni speciali” (2009), il fascicolo monografico sulle fonti del diritto curato con Roberto Bin (2019) e il fascicolo dedicato alle nuove trasformazioni della costituzione economica (2021). Nei numerosi contributi successivi ha sviluppato, fra gli altri, i temi della specialità regionale e del regionalismo differenziato, del ruolo presidenziale, della sovranità parlamentare britannica, dei controlimiti al diritto europeo, della governance economica europea, dell’indipendenza della Banca centrale europea, del pareggio di bilancio, della costituzione materiale e del rapporto fra Stato, capitalismo e geopolitica.

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